Rossella e Tonino si sono sposati ad Assisi il 28 agosto 2026: cerimonia nella Cattedrale di San Rufino, ritratti sotto il colonnato della Basilica di San Francesco, e ricevimento al Borgo Antichi Orti — un antico monastero benedettino ai piedi della Basilica, fuori dalle mura della città.

La loro giornata ha attraversato Assisi dall'alto verso il basso, come un pellegrinaggio al contrario: dalla Cattedrale, nel cuore del centro storico, giù fino alla Basilica per le foto di coppia, e poi fuori dalle mura, negli orti dove i monaci coltivavano erbe officinali già nel Quattrocento. Lo stesso percorso che per seicento anni hanno fatto i pellegrini, ma con un sì nel mezzo.

Li conoscevo già prima del matrimonio, e una cosa mi era chiara: la giornata non sarebbe stata solo loro due. Il loro bambino era al centro di tutto — del sì, degli sguardi, della festa. Non era un matrimonio che celebrava un inizio: era un ritrovarsi, un dare un nome a qualcosa che c'era già.

Due dirimpettai che si sono ritrovati

Rossella e Tonino erano vicini di casa, lei matricola all'università, lui già ingegnere. Per anni si sono visti senza vedersi davvero. Poi la vita li ha rimessi uno davanti all'altra al momento giusto, e stavolta non se lo sono fatto sfuggire.

Quando chiedo alle coppie di descrivere la loro relazione in cinque parole, le risposte dicono più di una biografia. Le loro: solida, complice, allegra, ironica, sincera. E il matrimonio in tre: musica, entusiasmo, emozioni. Queste parole si sono viste tutte, dal primo all'ultimo minuto.

I preparativi della sposa

Rossella si è preparata a casa, in via degli Olivi ad Assisi. I preparativi sono iniziati la mattina con la parrucchiera alle dieci, poi il trucco di Simona Toni a mezzogiorno, e infine la vestizione nel primo pomeriggio.

Sono i preparativi che preferisco fotografare: quelli in casa, con la luce delle finestre e il tempo che scorre senza fretta. La casa è il posto dove la sposa è più se stessa, dove le mani della madre che allacciano l'abito valgono più di qualsiasi scenografia. L'abito era di Elsa Sposi, la boutique di Trevi — e la vestizione, quel passaggio dall'abito appeso alla sposa pronta, è sempre il primo capitolo della storia.

La cerimonia nella Cattedrale di San Rufino

Alle 16:30 la cerimonia, nella Cattedrale di San Rufino, la chiesa madre di Assisi. È una cattedrale romanica del XII secolo, con una facciata in pietra bianca del Subasio e un interno monumentale. Sposarsi qui significa avere la storia sopra la testa.

Dal punto di vista fotografico è un ambiente ampio, con luce che entra alta dalle finestre della navata. Non uso flash durante il rito: lavoro con ottiche luminose e lascio che sia la luce della cattedrale a raccontare il momento. L'ingresso della sposa, l'incontro degli sposi davanti all'altare, lo scambio delle fedi — sono minuti che non si ripetono, e le immagini migliori sono quelle in cui nessuno si accorge che c'era un fotografo.

I momenti a cui Rossella e Tonino tenevano di più erano quattro: l'ingresso, l'incontro, le fedi, l'uscita. Sono gli stessi che tengo d'occhio io, perché sono quelli in cui l'emozione è vera e non costruita. L'uscita dalla cattedrale, alle 17:45, è stata il primo respiro dopo la tensione del rito — e il momento in cui la giornata ha cambiato ritmo.

I ritratti sotto il colonnato della Basilica di San Francesco

Dopo la cerimonia ci siamo presi una pausa per il servizio di coppia sotto il colonnato della Basilica di San Francesco. È uno dei luoghi più belli di Assisi per le fotografie: le colonne creano un ritmo regolare, la pietra calda del Subasio prende luce anche nel tardo pomeriggio, e lo sfondo si apre sulla valle senza distrazioni.

Quel giorno la luce era perfetta. Giornata calda ma velata: niente sole diretto, niente ombre dure sotto gli archi, solo una luce morbida e avvolgente che ha reso ogni scatto naturale. Quando il cielo è così, non serve aspettare la golden hour — la golden hour dura tutto il pomeriggio. È il tipo di condizione che da fotografo ti fa sorridere dentro, perché sai che ogni angolazione funzionerà.

Rossella e Tonino volevano foto naturali, nessuna posa costruita. Io parlo poco durante il servizio di coppia: cammino con loro, suggerisco una direzione, e lascio che si dimentichino di me. Le immagini migliori arrivano quando smettono di pensare alla macchina fotografica e tornano a essere loro.

L'arrivo al Borgo Antichi Orti

Il ricevimento si è svolto al Borgo Antichi Orti, ai piedi della Basilica di San Francesco, appena fuori le mura di Assisi. La scelta non era casuale: dalla Cattedrale alla Basilica, dalla Basilica al Borgo. La giornata ha attraversato fisicamente la città, e ogni spostamento è stato un pezzo di racconto.

Il Borgo Antichi Orti nasce nel 1444 come monastero benedettino fondato extra moenia — fuori dalle mura — per accogliere i pellegrini diretti alla Basilica di San Francesco. I monaci coltivavano erbe officinali negli orti terrazzati e ne ricavavano rimedi curativi. Oggi quel complesso monastico è diventato una location per eventi, ma ha mantenuto l'impianto originale: le pietre, gli archi, i terrazzamenti e diecimila metri quadri di verde sono gli stessi di seicento anni fa.

Rossella e Tonino hanno scelto il Giardino — lo spazio con vista diretta sulla Basilica di San Francesco, che al tramonto si accende di quella luce arancione che esiste solo ad Assisi in agosto. Con 120 invitati, la dimensione era perfetta: abbastanza grande da respirare, abbastanza raccolta da sentire la festa.

La golden hour negli orti del Borgo

Prima della cena ci siamo ritagliati un secondo momento per le foto di coppia, questa volta negli orti storici del Borgo — gli Hortuli Benedetti, quei giardini terrazzati dove i monaci coltivavano secondo i principi della botanica medievale, con i quadranti che rappresentavano terra, acqua, aria e fuoco.

Il tramonto sugli orti è stato il momento più bello della giornata. La luce calava dietro le colline e il verde degli orti si riempiva di sfumature calde: quella mezz'ora in cui Assisi diventa dorata e tutto sembra rallentare. Rossella e Tonino la volevano esplicitamente, e avevamo pianificato la timeline della giornata proprio per non mancarla. La golden hour non è fortuna: è una scelta che va messa in programma prima, non lasciata al caso.

La cena e la festa nel Giardino

La cena è stata servita nel Giardino, con la Basilica illuminata sullo sfondo. Il catering era di Il Cuoco Innamorato, che ha lavorato con i prodotti stagionali — molti dei quali coltivati negli stessi Hortuli del Borgo. È il tipo di cucina che non ha bisogno di presentazioni: umbra, diretta, costruita sulla qualità delle materie prime.

Dopo cena, il taglio della torta tra le dieci e mezza e le undici, e poi la festa è entrata nel suo secondo tempo: musica, ballo, open bar. Il primo ballo è stato sulle note di Stand By My Woman di Lenny Kravitz — una scelta che dice tutto sul tono della serata: niente lento romantico sussurrato, ma un pezzo rock da cantare con gli amici.

Le tre cose che Rossella e Tonino volevano ricordare di questo giorno: il loro sì, l'emozione negli occhi del loro figlio, e l'allegria degli amici. Guardando le foto, ci sono tutte e tre.

Sposarsi al Borgo Antichi Orti: cosa sapere

Se state valutando questa location per il vostro matrimonio ad Assisi, ecco quello che ho imparato lavorandoci.

Dove si trova

Il Borgo Antichi Orti è in Via Pallareto 1, Assisi (PG), ai piedi della Basilica di San Francesco, appena fuori le mura della città. La posizione è strategica: si raggiunge in auto, l'aeroporto di Perugia è il più vicino, e le stazioni ferroviarie di Assisi e di Foligno sono a pochi chilometri.

La storia

Fondato nel 1444 come monastero benedettino, era un centro di ospitalità e di studio, e una tappa per i pellegrini diretti alla Basilica. I monaci coltivavano erbe officinali e curavano gli orti terrazzati che oggi sono lo spazio naturale della location. Il complesso è stato restaurato conservando l'impianto originale.

Gli spazi

Il Borgo offre diversi spazi per il ricevimento:

Quanti invitati

Gli spazi lavorano bene da circa 40 fino a 200 invitati, a seconda della sala scelta. Il Giardino, che è lo spazio più richiesto per i matrimoni estivi, ospita fino a 150 persone.

Dormire al Borgo

Il complesso dispone di 12 residenze, inclusa una suite panoramica per gli sposi. Ci sono la piscina, un laboratorio spagirico, spazi per lo yoga e un parcheggio gratuito con colonnine elettriche. Avere gli sposi che dormono nella location cambia il ritmo della giornata: i preparativi diventano più rilassati, e la sera non c'è nessuno che guarda l'orologio.

Rito civile, religioso o simbolico

Per il rito religioso ad Assisi le opzioni sono straordinarie: la Cattedrale di San Rufino, la Basilica di Santa Chiara, e le chiese del centro storico. Rossella e Tonino hanno scelto la Cattedrale, scendendo poi al Borgo per il ricevimento — uno spostamento breve che attraversa la città e diventa parte della giornata. Per il rito civile o simbolico, gli spazi del Borgo stesso sono un'opzione.

Il periodo migliore

Da maggio a settembre gli spazi esterni danno il massimo. Agosto ad Assisi regala tramonti lunghi e quella luce dorata sul Subasio che non si trova altrove: se volete le foto negli orti al tramonto, è la stagione giusta.

Come fotografo una giornata ad Assisi

Se volete un aiuto a incastrare tutto nella scaletta, ho scritto una guida su cosa aspettarsi il giorno del matrimonio, con timeline e una su come organizzare un matrimonio senza stress in Umbria.

I fornitori di questo matrimonio

Galleria

Domande frequenti

Ci si può sposare al Borgo Antichi Orti di Assisi?

Sì. Il Borgo Antichi Orti è un antico monastero benedettino del 1444, ai piedi della Basilica di San Francesco, che oggi ospita matrimoni e ricevimenti nei suoi spazi — dal Giardino con vista sulla Basilica agli orti storici da 200 persone.

Dove si trova il Borgo Antichi Orti?

In Via Pallareto 1, Assisi (PG), appena fuori le mura della città, ai piedi della Basilica di San Francesco. Si raggiunge in auto, e l'aeroporto di Perugia è il più vicino.

Quanti invitati ospita il Borgo Antichi Orti?

Da 40 a 200 invitati a seconda dello spazio scelto. Il Giardino, il più richiesto per i matrimoni estivi, accoglie fino a 150 ospiti con vista panoramica sulla Basilica.

Dove si celebra la cerimonia se ci si sposa al Borgo Antichi Orti?

Per il rito religioso, Assisi offre la Cattedrale di San Rufino, la Basilica di Santa Chiara e le chiese del centro storico. Lo spostamento dalla chiesa al Borgo è breve e attraversa la città. Per il rito civile o simbolico è possibile celebrare direttamente negli spazi della location.

Qual è il periodo migliore per sposarsi al Borgo Antichi Orti?

Da maggio a settembre, quando gli spazi all'aperto danno il massimo. In agosto la luce del tardo pomeriggio sul Subasio è straordinaria, e i tramonti sugli orti sono il momento migliore per le foto di coppia.

Si può dormire al Borgo Antichi Orti?

Sì, il complesso dispone di 12 residenze con suite panoramica per gli sposi, piscina e servizi completi. Avere gli sposi in loco rende i preparativi più rilassati e la sera più libera.

Quanto costa sposarsi al Borgo Antichi Orti?

I costi dipendono dalla stagione, dal numero di invitati e dallo spazio scelto: conviene chiedere un preventivo direttamente alla location. Sul fronte fotografico, ho scritto una guida onesta ai prezzi di un fotografo di matrimonio.

Perché scegliere un fotografo che conosce Assisi?

Perché Assisi non è una location qualsiasi: la luce cambia con le ore e con la stagione, ogni angolo della città ha il suo momento migliore, e sapere dove andare — e quando — significa chiedervi meno tempo e restituirvi immagini che raccontano davvero il posto. Ne parlo nella guida su perché scegliere un fotografo di matrimonio in Umbria.


Il Borgo Antichi Orti è tra le location più affascinanti per chi cerca un matrimonio ad Assisi che unisca storia, natura e una vista che non si dimentica. Lo trovate anche nella mia guida alle location per matrimoni in Umbria insieme ad altri trenta luoghi.

Se state pensando di sposarvi qui, o in un'altra location in Umbria, guardate il mio portfolio e le altre storie di matrimonio, oppure raccontatemi il vostro matrimonio: rispondo personalmente a ogni messaggio.