Giorgia e Alessandro si sono sposati al Parco dei Cimini, nel cuore della Tuscia, con un rito civile celebrato in mezzo alla pineta. Una cerimonia nel bosco, la luce del tramonto tra i grandi pini, i ritratti vicino al laghetto e una festa andata avanti fino a notte fonda, tra le fontane di scintille sulla torta e la musica dal vivo.

È stato un matrimonio d'autunno, con i colori caldi che questa stagione regala alla Tuscia: gli abiti terracotta delle damigelle, i fiori aranciati sulle tavole, la luce bassa che filtra tra gli alberi. Il Parco dei Cimini è una di quelle location in cui il bosco fa quasi tutto da solo, e a chi fotografa resta il compito di stare al passo con le emozioni, che qui non mancano mai.

Un rito civile nel bosco del Parco dei Cimini

Il momento centrale della giornata è stato il rito civile celebrato nel bosco. Niente sala comunale, niente chiesa: gli sposi hanno scelto di dirsi sì tra i pini, sotto un arco floreale, con gli invitati seduti su panche di legno e cuscini appoggiati a terra. A officiare, come vuole il rito civile, il celebrante con la fascia tricolore.

Alessandro ha aspettato Giorgia visibilmente commosso, e quando lei è arrivata lungo il sentiero le lacrime sono arrivate da sole. Sono i momenti che preferisco raccontare, perché non si possono ripetere: si colgono soltanto, restando defilato e pronto. Durante la cerimonia Giorgia ha letto le sue promesse al microfono, poi lo scambio delle fedi e la firma del registro.

Dal punto di vista fotografico, una cerimonia nel bosco è una sfida di luce bella e complicata: il sole del tardo pomeriggio entra a fasci tra i tronchi, e bisogna lavorare in controluce senza perdere i volti. Quando gli sposi si sono baciati, il sole era ormai basso alle loro spalle, e quella luce ha trasformato il bacio in una delle immagini più belle della giornata.

L'uscita tra i coriandoli

Finita la cerimonia, gli invitati hanno accolto Giorgia e Alessandro con una pioggia di coriandoli e petali lungo il corridoio tra le panche. È il momento più liberatorio del matrimonio, quello in cui la tensione si scioglie in festa. Fotograficamente vale la pena arrivarci preparati: mi metto in fondo al corridoio, con il sole davanti, e aspetto che i due arrivino con le mani alzate.

Ritratti al tramonto tra le pampas e il laghetto

Nella mezz'ora dopo la cerimonia abbiamo rubato un po' di tempo per il servizio di coppia, approfittando della golden hour. Il Parco dei Cimini, oltre alla pineta, ha spazi aperti con le pampas grass e un piccolo laghetto che al tramonto diventa uno specchio.

Abbiamo lavorato prima tra le graminacee, con la luce dorata che accendeva i profili, poi vicino all'acqua, con il cielo che virava al rosa. Quei minuti lontano dagli invitati sono quasi sempre quelli in cui gli sposi si rilassano davvero: si ride, ci si abbraccia, e le foto smettono di sembrare in posa. Consiglio sempre di ritagliarli nella scaletta, perché la luce migliore della giornata dura pochi minuti e non aspetta.

Il ricevimento e la festa

Con il buio ci si è spostati al chiuso, in una sala rustica con le travi in legno, i lampadari e le lunghe tavolate illuminate dalle candele. L'allestimento floreale seguiva i toni caldi dell'autunno: composizioni basse di fiori aranciati e ambrati, candele affusolate, mise en place curata nei dettagli.

Dopo la cena è arrivato il momento della torta, tagliata all'aperto con le fontane di scintille che si accendevano alle spalle degli sposi, e poi la festa vera, con la musica dal vivo della band e il ballo sotto le luci fino a tarda notte.

Sposarsi al Parco dei Cimini: cosa sapere

Se state pensando al Parco dei Cimini per il vostro matrimonio, ecco quello che ho imparato lavorandoci come fotografo.

Dove si trova

Il Parco dei Cimini si trova nei Monti Cimini, nella Tuscia, in provincia di Viterbo, nel Lazio, poco distante dal confine con l'Umbria e dalla zona del Lago di Vico. È una posizione comoda per un matrimonio con ospiti che arrivano da Roma, raggiungibile in circa un'ora e mezza dagli aeroporti della capitale, e allo stesso tempo immersa nella natura, lontana dal traffico e dalle formalità della città.

Un matrimonio nel bosco

Il punto di forza di questa location è la pineta: alberi altissimi, luce filtrata e un silenzio che dà alla cerimonia un tono raccolto e intimo. È il luogo ideale per chi sogna un matrimonio nel bosco, con un rito civile o simbolico all'aperto, lontano dagli allestimenti costruiti. La natura fa da scenografia, e serve pochissimo per renderla speciale.

Gli spazi e il piano B

Oltre alla pineta per la cerimonia, il Parco dei Cimini offre spazi aperti per i ritratti, con le pampas e un laghetto, e una sala interna per il ricevimento e per la festa serale. Avere uno spazio al chiuso è anche il piano B naturale in caso di maltempo: sull'argomento ho scritto una guida su come gestire la pioggia il giorno del matrimonio.

Il periodo migliore

L'autunno, come nel caso di Giorgia e Alessandro, dà a questa location il suo carattere più bello: i colori caldi, la luce morbida, i tramonti presto e le serate fresche perfette per una festa al chiuso. Anche la tarda primavera e l'inizio dell'estate funzionano benissimo per una cerimonia nel bosco. Ne parlo più in generale nella guida sul periodo migliore per sposarsi in centro Italia.

Come fotografo un matrimonio nel bosco, ora per ora

Se volete un aiuto a incastrare tutto nella scaletta, ho scritto una guida su cosa aspettarsi il giorno del matrimonio, con timeline. E se cercate un matrimonio raccolto come questo, può interessarvi la guida sul matrimonio intimo in Italia.

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Domande frequenti

Ci si può sposare al Parco dei Cimini?

Sì. Il Parco dei Cimini, nella Tuscia in provincia di Viterbo, ospita matrimoni con cerimonia nel bosco, ricevimento in sala e festa serale. È adatto sia al rito civile all'aperto sia alla cerimonia simbolica.

Dove si trova il Parco dei Cimini?

Si trova nei Monti Cimini, nella Tuscia, in provincia di Viterbo, nel Lazio, a poca distanza dal Lago di Vico e dal confine con l'Umbria. È raggiungibile in auto da Roma in circa un'ora e mezza.

Si può celebrare un rito civile nel bosco al Parco dei Cimini?

Sì. Giorgia e Alessandro si sono sposati con rito civile celebrato nella pineta, sotto un arco floreale, con il celebrante e la fascia tricolore. Per il rito civile all'aperto ci si coordina con il Comune competente.

È adatto a un matrimonio intimo?

Molto. La pineta e l'atmosfera raccolta del bosco lo rendono perfetto per matrimoni intimi e celebrazioni essenziali, ma gli spazi permettono anche ricevimenti più numerosi.

Qual è il periodo migliore per sposarsi al Parco dei Cimini?

L'autunno e la tarda primavera sono i periodi ideali: colori caldi, luce morbida e tramonti che rendono splendido il servizio di coppia tra le pampas e vicino al laghetto.

Cosa succede in caso di pioggia?

La location dispone di una sala interna per il ricevimento e la festa, che funge anche da piano B per la cerimonia in caso di maltempo.


Se sognate un matrimonio così, nel bosco e lontano dalle formalità, guardate il mio portfolio e le altre storie di matrimonio, oppure raccontatemi il vostro matrimonio: rispondo personalmente a ogni messaggio.