Caterina e Gianluca si sono sposati al Castello di Montignano, a Massa Martana, in provincia di Perugia. Cerimonia nella chiesa dentro il borgo, ritratti in un campo di girasoli a pochi passi dalle mura, e una festa andata avanti fino a notte fonda — con un cambio d'abito per il taglio della torta e una flower bar che ha tenuto gli ospiti in piedi più della torta stessa.
Il Castello di Montignano è una delle location dove torno più volentieri, e non è la prima volta che ci lavoro: qui ho fotografato anche il matrimonio di Martina e Daniele. Conoscere un posto cambia il modo in cui lo fotografo. So dove cade la luce alle sette di sera, so quale angolo del giardino regge un ritratto anche a mezzogiorno, e so che alle mura medievali servono pochi minuti precisi — non un'ora — per dare il meglio. Questo significa passare la giornata a guardare le persone invece che a cercare inquadrature.
La cerimonia nella chiesa del castello
Caterina e Gianluca hanno scelto la chiesa all'interno del borgo. È una scelta che semplifica moltissimo la giornata: niente trasferimenti tra cerimonia e ricevimento, niente tempi morti per gli invitati, niente corse contro l'orologio per gli sposi. Si esce dalla chiesa e si è già dove si festeggia.
Dal punto di vista fotografico è una chiesa piccola, con poca luce e finestre alte. Lavoro con ottiche molto luminose e senza flash durante il rito: preferisco alzare gli ISO e mantenere l'atmosfera reale della stanza piuttosto che appiattire tutto con una luce artificiale. Le immagini che restano di quei minuti sono quelle in cui non si nota che c'era un fotografo.
I ritratti nel giardino e nel campo di girasoli
Dopo la cerimonia ci siamo presi una mezz'ora — non di più — per il servizio di coppia. Prima nel giardino del castello, all'ombra degli ulivi, poi in un campo di girasoli poco distante.
I girasoli erano nel loro momento migliore, quella settimana di luglio in cui sono ancora tutti girati nella stessa direzione e non hanno ancora la testa pesante. È uno scenario che in Umbria dura poco e va preso al volo: due settimane prima sono verdi, due settimane dopo sono secchi. Se sognate ritratti nei girasoli, la data del matrimonio conta più del fotografo.
Quella mezz'ora lontano dagli invitati è quasi sempre il momento in cui gli sposi si rilassano davvero. Io parlo poco, cammino con loro e lascio che si dimentichino di me.
Il cambio d'abito e il taglio della torta
Per il taglio della torta Caterina è rientrata con un secondo abito. È una cosa che consiglio spesso quando la festa è lunga: cambiare abito a metà serata dà un secondo tempo alla giornata, alleggerisce gli sposi dopo ore di strascico e — molto concretamente — regala una seconda serie di ritratti completamente diversa dalla prima, con la luce della sera al posto di quella del pomeriggio.
La flower bar di Mariana Flowers
L'idea più bella di questo matrimonio è stata la flower bar curata da Mariana Flowers: un banco di fiori freschi a disposizione degli ospiti, che potevano comporsi un mazzo da portare a casa.
Ha funzionato meglio di qualsiasi intrattenimento. Ha rotto il ghiaccio tra tavoli che non si conoscevano, ha tenuto occupati i bambini e ha creato un via vai continuo che, per chi fotografa, vale oro: le persone si muovono, ridono, si mescolano, e le fotografie smettono di essere ritratti di gruppo e diventano scene.
La festa
Il ricevimento è proseguito negli spazi esterni del castello, con le mura illuminate a fare da fondale. Il video della giornata è stato firmato da Maurizio Rinaldi Wedding Films, con cui avevo già lavorato qui: quando fotografo e videomaker si conoscono, gli sposi se ne accorgono — nessuno intralcia l'altro e nessuno chiede di ripetere un momento già passato.
Sposarsi al Castello di Montignano: cosa sapere
Se state valutando questa location per il vostro matrimonio, ecco quello che ho imparato lavorandoci.
Dove si trova
Il castello è a Massa Martana, in provincia di Perugia, sulle colline dei Monti Martani. È una posizione centrale in Umbria: si raggiunge in auto da Roma e da Firenze, e l'aeroporto di Perugia è il più vicino — un vantaggio reale se avete invitati che arrivano da fuori regione o dall'estero.
Gli spazi
È un borgo fortificato restaurato come relais & spa. Ci sono la chiesa, i giardini, un uliveto, una piscina panoramica e un centro benessere. La conseguenza pratica è che cerimonia, aperitivo, cena e festa stanno tutti dentro lo stesso perimetro: gli ospiti non salgono mai in macchina, e voi non perdete due ore di giornata negli spostamenti.
Rito civile, religioso o simbolico
Il Castello di Montignano è abilitato al rito civile, anche all'aperto. Per il rito religioso c'è la chiesa interna al borgo, quella dove si sono sposati Caterina e Gianluca. La cerimonia simbolica resta sempre possibile, firmando le carte in Comune: è la strada che scelgono molte coppie straniere. Ne parlo più in dettaglio nella guida per organizzare un matrimonio in Italia dall'estero.
Quanti invitati
La location lavora bene da circa 40 fino a 175 invitati. È una forbice ampia, che la rende adatta sia a una festa importante sia a un matrimonio raccolto senza che gli spazi sembrino vuoti.
Dormire in castello
Ci sono suite all'interno del borgo. Avere gli sposi e parte degli invitati che dormono in loco cambia il ritmo della giornata: i preparativi diventano più lenti e più belli da fotografare, e la sera non c'è nessuno che guarda l'orologio per rientrare in hotel.
Come fotografo una giornata qui, ora per ora
- Mattina, preparativi. Se dormite in castello, i preparativi si fanno nelle suite: luce di finestra, morbida, perfetta per i dettagli dell'abito e per il trucco. Il make up di Caterina era di Laura Ricci Make Up. Chiedo sempre di tenere le tende aperte e le luci artificiali spente.
- Cerimonia. In chiesa la luce è poca e non si usa flash. Qui conta più la discrezione della tecnica.
- Aperitivo, primo pomeriggio. È l'ora peggiore per la luce: sole alto e contrasti duri. Si lavora all'ombra degli ulivi e in giardino, dove l'ombra è pulita e il verde fa da riflettore naturale.
- Golden hour. È il momento in cui questo posto dà il massimo: la pietra delle mura si accende e le colline dietro si appiattiscono in strati. Bastano quindici minuti, ma vanno messi in programma prima — se li lasciate al caso, arrivano mentre state servendo il secondo.
- Sera. Le mura illuminate diventano il fondale della festa. Qui lavoro con luce mista e tempi lenti per tenere l'atmosfera reale, senza trasformare la pista da ballo in un set.
Se volete un aiuto a incastrare tutto questo nella scaletta, ho scritto una guida su cosa aspettarsi il giorno del matrimonio, con timeline e una su come organizzare un matrimonio in Umbria senza stress.
I fornitori di questo matrimonio
- Location — Castello di Montignano, Massa Martana (PG)
- Video — Maurizio Rinaldi Wedding Films
- Flower design e flower bar — Mariana Flowers
- Make up — Laura Ricci Make Up
- Fotografia — Manuel Diamanti
Galleria
Domande frequenti
Ci si può sposare al Castello di Montignano?
Sì. Il Castello di Montignano è un borgo storico a Massa Martana (Perugia) che ospita matrimoni ed è abilitato al rito civile, anche all'aperto. All'interno del borgo c'è anche una chiesa per il rito religioso, ed è possibile organizzare una cerimonia simbolica.
Dove si trova il Castello di Montignano?
A Massa Martana, in provincia di Perugia, sulle colline dei Monti Martani, nel cuore dell'Umbria. Si raggiunge in auto da Roma e da Firenze, e l'aeroporto più vicino è quello di Perugia.
Ci si può sposare nella chiesa del castello?
Sì. Caterina e Gianluca si sono sposati proprio nella chiesa all'interno del borgo, tenendo cerimonia e ricevimento nello stesso luogo, senza trasferimenti tra un momento e l'altro.
Quanti invitati ospita il Castello di Montignano?
Gli spazi lavorano bene da circa 40 a 175 invitati, il che lo rende adatto sia ai matrimoni numerosi sia alle celebrazioni più raccolte.
Quanto costa sposarsi al Castello di Montignano?
I costi dipendono dalla stagione, dal numero di invitati e dai servizi scelti, e vengono definiti direttamente dalla struttura: conviene chiedere un preventivo aggiornato alla location. Sul fronte fotografico, ho scritto una guida onesta ai prezzi di un fotografo di matrimonio.
Qual è il periodo migliore per sposarsi al Castello di Montignano?
Da maggio a settembre gli spazi esterni danno il massimo. Se vi interessano i ritratti nei campi di girasoli come quelli di Caterina e Gianluca, la finestra utile è stretta: in genere tra fine giugno e luglio, e varia di anno in anno.
Si può dormire al castello?
Sì, il borgo è un relais con suite. Avere gli sposi e parte degli invitati che pernottano in loco rende la giornata più rilassata e i preparativi più belli da fotografare.
Perché scegliere un fotografo che conosce già la location?
Perché non deve scoprire il posto il giorno stesso. Sapere in anticipo dove cade la luce, quali angoli funzionano e quanto tempo serve per ogni spostamento significa chiedervi meno pose e lasciarvi vivere di più la vostra giornata. Ne parlo nella guida su perché scegliere un fotografo di matrimonio in Umbria.
Il Castello di Montignano è tra le location che consiglio più spesso alle coppie che mi scrivono, e lo trovate anche nella mia guida alle location per matrimoni in Umbria insieme ad altri trenta luoghi.
Se state pensando di sposarvi qui, guardate il mio portfolio e le altre storie di matrimonio, oppure raccontatemi il vostro matrimonio: rispondo personalmente a ogni messaggio.
